Ecuador
Sulla linea equatoriale troviamo uno dei paesi latino-americani più piccoli ma, non per questo meno ricchi di fascino e storia. L’Ecuador è il paese delle diversità: climatiche, etniche, culturali e paesaggistiche. Città coloniali, come la bella capitale Quito, si alternano a paesaggi maestosi dove cime innevate raggiungono anche i 6000 metri di altitudine; qui ben oltre 14 gruppi di comunità indigene convivono perpetuando le loro tradizioni incuranti della civiltà e del progresso; poi, a completamento di questo bellissimo quadro, gli affascinanti e straordinari mondi della foresta pluviale amazzonica e delle isole Galapagos.
Luoghi principali
Notizie Utili
Non è necessario il visto per soggiorni inferiori ai 90 giorni. Ai cittadini italiani È richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua all’ingresso. Non è consentito l’ingresso con biglietto di sola andata: i viaggiatori vengono trattenuti in aeroporto fino al primo volo di rientro disponibile. Durante il soggiorno è obbligatorio avere sempre con sé un documento di identità valido, pena possibili controlli e fermo da parte delle Autorità.
Non occorre alcuna vaccinazione, è consigliabile quella contro la febbre gialla a coloro che si recano nella foresta amazzonica. Il livello igienico non sempre è sufficiente, si raccomanda pertanto di bere soltanto acqua minerale ed evitare di mangiare pesce e verdure crude.
In Ecuador ci sono 6 ore in meno rispetto all'Italia; 7 quando è in vigore l'ora legale.
La valuta ufficiale è il dollaro americano, introdotto nel 1999 in sostituzione della moneta locale Sucre. L’euro viene cambiato ma spesso il cambio non è favorevole.
La corrente è variabile da 110 a 127 volt e le prese elettriche sono con le lamelle piatte. E’ necessario munirsi di un adattatore.
Il clima nella fascia costiera è caldo-umido a Nord e diventa arido verso Sud. L’Ecuador, data la posizione sulla linea equatoriale, è caratterizzato dall’alternarsi di una stagione secca con una piovosa e da grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte, specie ad alta quota. Nella regione della Sierra la stagione fredda delle piogge va da novembre ad aprile; la costa del Pacifico ha la stagione secca tra giugno e novembre, e le temperature oscillano tra i 23° e i 36°. La regione amazzonica ha durante tutto l’anno clima caldo con un aumento del tasso di umidità nei periodi piovosi (tra gennaio e settembre).
Consigliamo un abbigliamento sportivo, abiti e scarpe comode in genere e capi più pesanti per chi si reca nei luoghi in alta quota (Quito) dove l’escursione termica tra il giorno e la notte è notevole. Assolutamente da non dimenticare la crema solare ed il cappellino se si desidera visitare le isole Galapagos.
La lingua ufficiale è lo spagnolo ma in alcune zone remote si parlano anche dialetti delle comunità native come il quichua, lo shuara e lo huaorani. Abbastanza diffusa la conoscenza dell'inglese.
La religione ufficiale è il cattolicesimo.
È attiva la copertura per i telefoni cellulari in quasi tutto il paese. Per telefonare in Ecuador è necessario comporre lo 00593 seguito dal prefisso della località e dal numero desiderato. Negli alberghi è sempre disponibile la connessione Wi-Fi.
La cucina ecuadoriana è abbastanza variegata e i piatti variano a seconda delle regioni naturali di appartenenza, che in Ecuador sono quattro: la Costa, la Sierra, l'Amazzonia ecuadoriana e le isole, in particolare le Galápagos. La cucina spagnola ha influenzato la sua storia e spesso i piatti derivano da una combinazione tra piatti spagnoli e antichi piatti dei popoli nativi, inoltre è stata influenzata anche da paesi limitrofi dell'America Latina. Carne di maiale, pollo, manzo, e cuy (porcellino d'India) sono popolari nelle regioni montuose, e sono serviti con una varietà di alimenti ricchi di carboidrati, in particolare riso, mais e patate. Un piatto popolare nelle regioni montane è l'hornado, composto da patate e maiale arrosto
