COME ARRIVARE AD ALCAÑIZ
DOCUMENTI PER ENTRARE IN SPAGNA
La Spagna fa parte dell'Unione Europea e dell'area Schengen. Per i cittadini italiani ed europei basta la carta d'identità (valida per l'espatrio).
METEO
INFORMAZIONI GENERALI E TURISTICHE
Alcañiz è un comune spagnolo di 13.431 abitanti situato nella comunità autonoma dell'Aragona; è il capoluogo della comarca del Bajo Aragón. È un centro agricolo dedicato soprattutto alla coltivazioni dell'ulivo sul fiume Guadalope.
Fu occupata dagli Arabi nei secoli dall'VIII al XII, riconquistata definitivamente dai Cristiani nel 1157, dal 1179 al 1526 fu governata dai cavalieri dell'Ordine di Calatrava. (l'ordine creato nel 1158 da Raimondo de Fideiro, abate cistercense, allo scopo di combattere l'Islam ed esistito fino al 1931).
Durante le guerre napoleoniche e carliste fu teatro di aspri combattimenti.
Nota per le gare automobilistiche che si vi svolgevano già dal 1965 sulle sue strade, ha recentemente fondato la cosiddetta Ciudad del motor (Zuidà d'o motor in aragonese) con pista per corse d'auto e kartodromo. Si consiglia di visitare:
http://www.spain.info
Elenco spine nel mondo
STORIA
Nell'antichità le popolazioni autoctone dovettero fare spazio a dominatori esterni, provenienti prima da Cartagine, che controllò solo parte del territorio e poi da Roma, la cui presenza in terra iberica si protrasse per ben sei secoli. Roma diede alla Spagna la propria lingua, la propria cultura, le proprie istituzioni politiche, il proprio diritto, in altre parole forgiò allora e per sempre, l'identità dell'Hispania antica e della Spagna odierna. Il cristianesimo giunse molto presto nella penisola (II-III secolo) e vi si impiantò saldamente, fin dall'inizio nella versione cattolica. Nel V secolo la Spagna fu invasa da popoli germanici, Alani, Vandali, Svevi e Visigoti. Questi ultimi costituirono un regno che si estese, fino agli inizi del VI secolo, in Gallia ed Hispania, ma che successivamente (prima metà del VI secolo) acquistò connotazioni spiccatamente iberiche (la stessa capitale fu trasferita da Tolosa a Toledo). Nell'VIII secolo l'Islam fece la sua comparsa in Spagna, annientando il Regno visigoto e dominando la massima parte della penisola per secoli, senza riuscire però a cancellare l'impronta latina e le credenze cristiane delle popolazioni autoctone. A partire dall'XI secolo i musulmani iniziarono ad arretrare davanti alle armi cristiane impegnate nella Reconquista, ma la loro espulsione definitiva dal suolo spagnolo potè avvenire solo nel 1492, ad opera dei due Stati cristiani affermatisi come grandi potenze in età bassomedievale: il Regno di Castiglia e il Regno di Aragona. Si può effettivamente iniziare a parlare di Regno di Spagna a partire dal 1492 finita la Reconquista e con il matrimonio tra Isabella I Regina di Castiglia e León e Ferdinando V re d'Aragona. In effetti non esiste una data certa che definisca la nascita effettiva del Regno di Spagna. Difatti con sicurezza si può dire che dopo la morte di Carlo V (Carlo I di Spagna), con l'avvento degli Asburgo e in particolare nella seconda metà del XVI secolo il regno assunse definitivamente in tutta Europa il nome di Spagna (o di Spagne). In realtà le due parti che lo costituivano, il regno di Castilla e León e la Corona d'Aragona, pur se unite dinasticamente, continuarono a mantenere delle caratteristiche statuali proprie fino all'avvento della casa di Borbone, agli inizi del XVIII secolo. Solo allora avvenne una vera e propria unione politica fra tali Stati e l'inizio di un lento processo di fusione che, in alcune regioni, si è protratto fino ai giorni nostri (e forse non si è ancora concluso). Grande potenza della politica europea e mondiale per oltre tre secoli, fino al Congresso di Vienna, la Spagna perse nel secondo e terzo decennio dell'Ottocento quasi tutto il proprio impero coloniale, acquisendo un ruolo sempre più marginale rispetto alle nuove grandi potenze europee. Nell'epoca liberale si accentuarono inoltre i conflitti politici interni, sia dinastici che territoriali. Negli anni trenta del XX secolo la Spagna fu una repubblica laica e quasi federale, rovesciata, dopo una sanguinosa guerra civile (1936-1939), da una dittatura militare nazionalista guidata dal generale e poi Caudillo Francisco Franco. La dittatura ebbe termine solo quarant'anni più tardi con la morte di Franco (1975) e l'ascesa al trono di re Juan Carlos.
GEOGRAFIA
La forma del territorio spagnolo è tozza e poco articolata. Possiamo distinguervi 3 regioni geografiche:
1. L'altopiano centrale della Meseta: vasto e semiarido, è di antica formazione ed occupa buona parte dell'area centrale del Paese. È attraversato da catene montuose ed è delimitato a Est dal Sistema Iberico e dalla Sierra Morena a Sud.
2. Le catene settentrionali: sono costituite dai Pirenei e dalla Cordigliera Cantabrica che corre lungo la costa. La catena dei Pirenei è giovane, mentre i Monti Cantabrici sono più antichi. L'aridità della Meseta e la piovosità della regione atlantica rendono ricca la vegetazione.
3. Il Sistema Betico, a Sud: è formato da una serie di catene montuose, tra le quali la Sierra Nevada (Mulhacén). Le pianure, poco estese, sono sulle sottili fasce costiere.
Monti
* Sistema Iberico,
* Sistema Centrale,
* Pirenei,
* Cordigliera Cantabrica,
* Sistema Bètico,
* Sierra Morena,
* Sierra Nevada (monte Mulhacén-3478m).
Pianure
* Pianura dell'Ebro,
* depressione Betica
* pianura del Guadalquivir Vulcani
* Teide, Isola di Tenerife
* Circa 400 vulcani nell'isola di Lanzarote Idrografia
Fiumi
I fiumi sono numerosi ma hanno un regime irregolare, che ne limita lo sfruttamento come vie di comunicazione. I principali sono:
* verso il Mediterraneo: Ebro, Turia
* verso l'Atlantico: Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, , Miño e il Manzanarre che attraversa la capitale Madrid.
Laghi
Non esistono laghi naturali di grandi dimensioni; esistono però numerosi bacini artificiali per l'irrigazione e per l'elettricità. I più estesi prendono il nome, in spagnolo, di pantanos (pantano de Alcántara).
Coste
La costa atlantica nei Paesi Baschi, caratterizzata da paesaggi verdi, scogliere e vento forte A parte i confini con Francia e Portogallo, la Spagna nel territorio rimanente è completamente circondata dal mare, precisamente dall'Oceano Atlantico a nord, nord-ovest ed un piccolo tratto del sud-ovest, nonché dal Mar Mediterraneo a nord-est, est, sud-est e sud fino alle Colonne d'Ercole. Alla penisola iberica vanno aggiunte le Canarie completamente nell'Atlantico e le Baleari completamente situate nel Mediterraneo. Per l'enorme lunghezza delle sue coste e l' enorme diversità di posizione fra di esse, la Spagna presenta tratti litorali diversissimi.
La costa Atlantica, chiamata nel tratto più orientale Mar Cantabrico (che è a sua volta parte del Golfo di Biscaglia), è caratterizzata da suggestive baie alternate da scogliere suggestive lavorate dal forte vento oceanico e dalle numerose piogge. Soprattutto nella parte più occidentale la costa è frastagliata ed incisa da strette e lunghe insenature, chiamate rias, tipiche della Galizia, incastonate in tratti scoglieri molto impervi, fra tutti la celebre Costa della Morte.
Completamente diversa è la costa mediterranea, molto più dolce e poco frastagliata, con eccezione del golfo di Valencia e dell'area deltizia dell'Ebro e di alcuni promontori, anche se presenta comunque tratti scoglierosi, e soprattutto dal clima molto più mite e adatto al turismo di balneazione. Si affacciano sulla costa mediterranea numerose città famose come Barcellona, Valencia e Malaga, oltre a località spiccatamente balneari come Lloret de Mar o Tarifa. Viene divisa geograficamente in più parti:
la più settentrionale è la Costa Brava, che si estende dal confine francese fino a Barcellona;
la Costa Daurada si estende dal capoluogo catalano fino a Tortosa; la Costa de Azahar fino a Dénia includendo anche il Golfo di Valencia; la Costa Blanca fino a Cabo de Gata; ed infine la Costa del Sol che bagna tutta la Spagna meridionale fino allo Stretto di Gibilterra. La costa mediterranea è stata meno preservata di quella Atlantica, meno adatta al turismo di massa, e ha visto notevoli abusi edilizi.
Golfi
Nel Mediterraneo spagnolo il golfo più esteso è quello di Valencia, mentre, nella Spagna atlantica, il golfo di Golfo di Biscaglia.
Isole
Le isole principali sono raggruppate in due arcipelaghi: le Isole Baleari e le Isole Canarie. Le Baleari sono situate nel Mediterraneo, non lontano dalle coste della Comunità Valenziana e sono composte da quattro isole principali, Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. Le Canarie invece sono situate nell'Atlantico, al largo del Marocco meridionale e a oltre 1000 km a sud-ovest della penisola iberica. Geograficamente appartenengono al continente africano. Sono Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife, La Palma, La Gomera ed infine El Hierro. Ci sono poi altre isole minori, molto più piccole, come le Isole Cies.
Fonte Wikipedia