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28 GIUGNO 2014 - Si corre di sabato

INFO PRATICHE

COME ARRIVARE AD ASSEN
Due sono gli aeroporti olandesi utili: Amsterdam e Groningen. Sul primo si concentrano quasi tutte le principali compagnie europee e mondiali. Si possono tuttavia considerare anche città in Germania (soprattutto Dusseldorf) e Belgio. Groningen dista circa 30Km. mentre Amsterdam circa 200. Il mezzo di trasporto migliore è l'auto. Esistono anche buoni servizi ferroviari.

ARRIVARE AL CIRCUITO
I nostri alberghi si trovano in un raggio di 20Km. dal circuito.
Distanze:
- Assen 3 km.
- Groningen 30 km.
- Amsterdam 190 km.
- Dusseldorf (D) 268 km.
- Brussels (B) 330 km.

DOCUMENTI PER ENTRARE IN OLANDA
L'Olanda fa parte dell'Unione Europea e dell'area Schengen. Per i cittadini italiani ed europei basta la carta d'identità (valida per l'espatrio).

METEO
Il clima dei Paesi Bassi è oceanico temperato. Gli inverni non sono eccessivamente freddi: la temperatura media a gennaio resta qualche grado sopra lo zero, spesso intorno ai 7 c°, anche se le gelate sono frequenti. L'estate è fresca e piovosa, con temperature medie a luglio intorno ai 19°C. Le precipitazioni sono abbastanza abbondanti.

INFORMAZIONI GENERALI E TURISTICHE
Si consiglia di visitare: http://www.holland.com/global/

IL CIRCUITO

 

IL CIRCUITO
Il TT Circuit Assen è la pista dove, sin dal primo anno del motomondiale nel 1949, si svolge il Gran Premio motociclistico di Olanda. Si tratta di un impianto progettato in particolare per le 2 ruote, dove abitualmente non corrono le autovetture. Viene da sempre considerato uno dei più difficili del campionato, infatti ha il nomignolo di università delle 2 ruote, a causa delle sue medie velocistiche elevatissime. Nonostante le recenti modifiche che ne hanno alterato in parte la fama, il circuito mette tuttora a dura prova sia le moto che i piloti.
Il circuito nacque nel 1925 e per circa 30 anni si svolsero corse su strade di campagna dei paesi vicini ad Assen. In quest'epoca il tracciato misurava circa 28 km di lunghezza. Nel 1955 fu costruito il circuito moderno, non aperto al traffico quotidiano, che ridusse la sua lunghezza complessiva fino a 7.705 m.
Al giorno d'oggi, dopo molte modifiche negli anni, la pista misura 4.555 m. Il rettilineo più lungo è di 970 m. La progressiva diminuzione della lunghezza del tracciato ha avuto come motivazione la sicurezza dei piloti, che corrono in un tracciato stretto, privo di grandi rettilinei e con molti curvoni veloci.
L'ultima grande modifica è stata realizzata nel 2006 ed ha eliminato tutta la prima parte del circuito, molto veloce e particolare per un tracciato moderno, riducendo di quasi 1.500 m la lunghezza del tracciato. Al suo posto sono state costruite nuove tribune più capienti delle precedenti, affacciate sul nuovo complesso di curve iniziali, lente e "banali". Questi lavori al circuito ed alle infrastrutture, contestati dagli amanti del classico TT, sono costati 85 milioni di euro.
Prima dell'inaugurazione della pista definitiva, la gara si svolgeva su strade aperte al pubblico ed in omaggio a questo, la prova del mondiale è denominata Tourist Trophy, come la celebre corsa su strada dell'Isola di Man. La gara si svolge sempre l'ultimo sabato di giugno.
Il circuito TT ha una capienza per 150,000 spettatori. Oltre alle tribune, il circuito e' circondato da collinette di terra per gli spettatori, dalle quali si ha un'ottima visibilita'.

STORIA & GEO

STORIA
In modo simile a quanto accade per il Regno Unito che viene spesso indicato come Inghilterra, i Paesi Bassi vengono comunemente chiamati Olanda (Holland), nome che propriamente indicherebbe solo la parte più popolata del paese, ovvero le due province dell'Olanda settentrionale (Noord-Holland) e dell'Olanda meridionale (Zuid-Holland). In questa voce si utilizza il termine Paesi Bassi per indicare l'intera nazione ed il termine Olanda per indicare la regione coperta dalle due province. Invece l'aggettivo olandese è utilizzato per indicare tutto ciò che si riferisce ai Paesi Bassi, e non solo all'Olanda.
Sottomesso da Giulio Cesare nel I secolo a.C., il sud dei Paesi Bassi costituì la frontiera del mondo romano fino alla disgregazione dell'Impero. In seguito nel paese si stanziarono Sassoni e Franchi. Nell'VIII secolo i Paesi Bassi erano parte del Sacro Romano Impero fondato da Carlo Magno. Successivamente vi sorsero vari principati semi-indipendenti, anche se essi rimasero formalmente soggetti all'Impero fino al XV secolo, quando passarono sotto il controllo diretto della famiglia imperiale degli Asburgo. Nel XVI secolo la Riforma protestante fu accolta con favore dalla popolazione olandese. L'imperatore Carlo V finì per accettare la situazione, ma dopo la sua abdicazione (1555) l'intransigenza del suo erede Filippo II (re di Spagna) provocò una rivolta, che scoppiò nel 1566 nelle Fiandre e dilagò poi per tutto il Paese. Ad essere contestati furono soprattutto le restrizioni delle autonomie locali messe in atto dalla politica accentratrice di Filippo II, nonché il rafforzamento dei poteri dell'Inquisizione. Numerosi calvinisti si diedero al saccheggio di chiese e alla distruzione di immagini sacre e il re di Spagna rispose inviando nei Paesi Bassi il terribile duce d'Alba che, costituendo nel 1567 il cosiddetto "tribunale dei torbidi", mise a morte centinaia di rivoltosi. Guglielmo d'Orange riuscì a fuggire in Germania e a tornare in patria nel 1572 con una flotta: scoppiò una nuova insurrezione contro la presenza spagnola. Le province del Belgio, che erano a maggioranza cattolica, dopo avere riacquistato le vecchie autonomia grazie alla mediazione di Alessandro Fornese, tornarono a riappacificarsi con la Spagna, mentre le province del Nord, quelle che oggi formano l'Olanda, proseguirono nella lotta. Anche in virtù della banca rotta di Filippo II del 1575, gli insorti riescono infine a dichiarare l'indipendenza nel 1579, ma sarà solo nel 1648, con la pace di Vestaflia alla fine della Guerra dei Trent'anni, che anche la Spagna ne riconoscerà l'effettiva autonomia e sovranità.
Nel XVII secolo gli olandesi fondarono numerose colonie in India, Indonesia e nelle Americhe, i cui commerci furono gestiti dalla Compagnia Olandese delle Indie Occidentali. Tuttavia il secolo terminò con una serie di guerre che segnarono la fine dell'espansione dei Paesi Bassi.
Il successivo XVIII secolo fu relativamente tranquillo fino alla Rivoluzione francese del 1789: pochi anni dopo i francesi invasero i Paesi Bassi, dove costituirono dapprima la Repubblica Batava e poi il Regno di Olanda, fino a che non li annessero alla Francia.
Il Congresso di Vienna restaurò lo Stato olandese, trasformandolo in monarchia. Il regno perse vari possedimenti extraeuropei, ma vi furono accorpati il Belgio ed il Lussemburgo. Questa situazione non durò a lungo: nel 1830 il Belgio ottenne l'indipendenza grazie all'aiuto francese e nel 1890 anche il Lussemburgo divenne indipendente.
I Paesi Bassi proclamarono la propria neutralità in entrambe le guerre mondiali. Nella Prima guerra mondiale essa venne sostanzialmente rispettata. Invece nella Seconda guerra mondiale il Paese fu occupato dalla Germania nazista nel corso della Campagna di Francia (maggio 1940); nel 1942 anche l'Indonesia venne occupata dal Giappone. La liberazione giunse nel maggio 1945.
Nel 1948 i Paesi Bassi formarono l'unione doganale del Benelux con Belgio e Lussemburgo. A partire dal 1949 i Paesi Bassi rinunciarono a gran parte del loro impero coloniale. Grazie anche agli aiuti statunitensi del Piano Marshall la perdita delle colonie non portò a difficoltà economiche, anzi l'economia olandese attraversò una fase di rapida crescita.
Da allora la politica estera olandese è dominata dall'impegno a creare o rafforzare le istituzioni internazionali di cui fanno parte, come l'ONU, la NATO e l'Unione Europea. Le religioni più diffuse nei Paesi Bassi sono il protestantesimo (specie nella forma calvinista della Chiesa riformata olandese) nel nord e il cattolicesimo nelle province meridionali (vedi Chiesa cattolica olandese). Statistiche dicono che il 48,2% degli olandesi dichiara di non essere religioso.
Fino alla seconda guerra mondiale la minoranza ebraica ammontava a 140.000 unità; a causa dell'Olocausto (102.000 vittime) e della successiva emigrazione verso Israele, questo numero è fortemente diminuito ed oggi si stimano solo alcune decine di migliaia di appartenenti.
A partire dagli anni '60 l'arrivo di lavoratori stranieri (specialmente dalla Turchia, dal Marocco e da altri paesi del Maghreb) e di numerosi cittadini olandesi originari delle colonie ha grandemente aumentato il numero di musulmani nei Paesi Bassi. Oggi i musulmani sono circa 900.000 (ca. 5% della popolazione).
Fin dal XVI secolo i Paesi Bassi sono stati considerati uno dei luoghi più tolleranti del mondo in materia religiosa. Tuttavia negli ultimi anni gli omicidi dell'uomo politico Pim Fortuyn (nel 2002, ad opera di un estremista di sinistra) e del regista Theo van Gogh (nel 2004, ad opera di un estremista islamico) hanno parzialmente scosso la fiducia dell'opinione pubblica in questo approccio.

GEOGRAFIA
La principale caratteristica della geografia olandese è la piattezza del territorio: circa il 50% della superficie si trova a meno di 1 metro sopra il livello del mare. Una catena di dune e dighe lungo le coste e le rive dei fiumi principali impediscono che queste zone vengano inondate, mentre numerose stazioni di pompaggio provvedono a rimuovere l'acqua piovana in eccesso.
La lotta per strappare il territorio al mare ed ai fiumi è uno dei temi ricorrenti della storia e della geografia olandese. Infatti buona parte del territorio è costituito da polders, ovvero da terreni strappati al mare o a lagune e paludi costiere.
Il punto più elevato dei Paesi Bassi è il Vaalserberg (321 m s.l.m.), nell'estremo sud-est del paese.

Idrografia
I Paesi Bassi sono divisi in due parti principali da un intricato sistema di fiumi che ha origine dalla Schelda, e soprattutto dalla Mosa e dal Reno, che in territorio olandese formano un complicato delta, I cui rami più importanti sono noti come Waal, Lek, IJssel e Amstel.
Questa divisione è rilevante anche dal punto di vista culturale, come evidenziato dai differenti dialetti parlati nel nord e nel sud, ed ancor più dalla predominanza cattolica nella regione a sud dei fiumi e protestante calvinista nel nord, in particolare nelle province frisone a nord dell'IJssel.
La geografia olandese ha subito consistenti evoluzioni in età storica. Nel 1287 una grande tempesta travolse le dune costiere e permise al mare di riversarsi nell'interno del Paese, formando il golfo noto come Zuiderzee. Nel 1932, con la costruzione della cosiddetta Afsluitdijk (diga di sbarramento) fra la Frisia e l'Olanda settentrionale questo golfo è stato nuovamente separato dal mare e trasformato nel lago IJsselmeer, che è poi stato parzialmente prosciugato, formando la provincia di Flevoland.

Fonte Wikipedia

PREZZI

IN AGGIORNAMENTO

HOTEL

 

 

BRAAMS HOTEL ***

 

 

POSIZIONE / DESCRIZIONE:

Si tratta di un piccolo hotel storico al centro del villaggio di Gieten, e a breve distanza dal circuito. Dispone di un ristorante e di un pub. Le camere sono semplici ma confortevoli e pulite.

 

 

LE CAMERE SONO DOTATE DI:

Telefono

Bagno privato

 

 

DISTANZA DAL CIRCUITO: 20 Km

 

 

HOTEL VAN DER VALK GROENINGEN - WESTERBROEK ***

 

POSIZIONE / DESCRIZIONE:

A 10 Km da Groeningen, questo hotel si trova in una tranquilla area di campagna a ridosso di una riserva naturale. Gli ospiti possono utilizzare il parcheggio privato.

 

 

LE CAMERE SONO DOTATE DI:

Telefono

TV

Bagno privato

 

 

DISTANZA DAL CIRCUITO: 30 Km

 

 

POSTILLON HOTEL HAREN/GRONINGEN ***

 

 

POSIZIONE / DESCRIZIONE:

Questo hotel si trova in una posizione ideale per scoprire la parte nord dei Paesi Bassi. La vivace città universitaria di di Groningen si trova a soli 5 minuti in auto. L'hotel si trova vicino all'autostrada A28 di Haren, 97 camere moderne, ristorante, bar, varie sale riunioni e parcheggio gratuito.

 

 

LE CAMERE SONO DOTATE DI:

Telefono

TV satellitare

Bagno privato

Accesso ad internet Wi-Fi

 

 

DISTANZA DAL CIRCUITO: 28 km / 20 minuti

 

 

GOLDEN TULIP MIDDEN-DRENTHE HOTEL ****

 

 

POSIZIONE / DESCRIZIONE:

L'hotel Golden Tulip si trova al centro della provincia di Drenthe, non molto distante dal villaggio di Westerbork. Assen è raggiungibile facilmente. A disposizione dei clienti: bar, sala conferenze, centro benessere e un ristorante.

 

 

LE CAMERE SONO DOTATE DI:

WIFI Internet

Cassetta di sicurezza

Tv satellitare

Telefono

 

 

DISTANZA DAL CIRCUITO: 20 Km

 

 

HOF VAN SAKSEN RESORT

 

 

POSIZIONE / DESCRIZIONE:

Situato in prossimità del bacino di Aa en Hunze, il Resort Hof Van Saksen dispone di vari cottages costruiti su due piani, pavimentati in legno di quercia, con mobili ampi e una cucina moderna. Il servizio comprende la fornitura di biancheria da letto, da bagno e la pulizia al momento della partenza. Il resort dispone anche di spa, piscina, fitness centre e ristoranti.

 

 

I COTTAGES  SONO DOTATI DI:

3 camere da letto

Bagno con vasca al piano superiore

Soggiorno con TV - lettore DVD

Angolo cottura con forno a microonde e lavastoviglie

Ripostiglio e piccolo bagno al piano terra

 

 

DISTANZA DAL CIRCUITO: 12 Km - 18 minuti

 

 

FOTO

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