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23 MAGGIO 2010
COME ARRIVARE A LE MANS Voli da molte città italiane raggiungono la capitale francese, comoda porta d'accesso al circuito di Le Mans. Dall'aeroporto principale Charles de Gaulle, utilizzando la Peripherique parigina e l'autostrada A11, si impiegano 2,5 ore per raggiungere il circuito. Dall'aeroporto di Orly, situato a sud, il tempo di percorrenza è di 1h 50'. Alcune compagnie Low Cost servono Parigi (es. Ryanair presso l'aeroporto di Beauvais a circa 3 ore da Le Mans).
COME ARRIVARE AL CIRCUITO Via terra: Da Parigi - 205 km - 2 h 00 (A11) - Da Nantes - 183 km - 1 h 40 (A11) - Da Rennes - 161 km - 1 h 35 (A81, E50) - Da Tours - 102 km - 1 h 30 - Da Alençon - 53 km - 40 min - Da Bordeaux - 425 km - 4 h 20
Treno: Da Paris Montparnasse - 54 min - Dall'aeroporto Roissy-Charles de Gaulle - 1 h 40 - Dall'aeroporto di Orly – 1 h 30 - Da Rennes - 1 h 15 - Da Nantes - 1 h 15 - Da Lille - 2 h 30 - Da Lione - 3 h 00 - Da Marsiglia - 4 h 45 - Da Grenoble - 4 h 15 - Da Bruxelles - 3 h 30 - Da Londra - 4 h 30 SNCF : www.voyages.sncf.com
Aereo privato: L'aeroporto di Le Mans Arnage è nei pressi del circuito. IFR and ILS Tél +33 (0)2 43 84 00 43
Autobus da Le Mans Dal centro a Les Raineries : linea 6 ogni 25 minuti
Treno Metropolitano - Oasis : line 3 ogni 20 minutes e poi 10/15 minuti a piedi sino al circuito (entrata nord) Informazioni : tel 02 43 24 36 36
Tram: Da République ↔ Gares ↔ Terminus Antarès L'ingresso est del circuito dista circa 150 m. dalla fermata del tram. Tempo di percorrenza totale: 20 minuti; dalle 5:30 del mattino all'1:30 del mattino.
Autobus (più 15 minuti a iedi sino al circuitowalk to the circuit)
City Center ↔ Circuit (vicino« Centre des Expositions », Ingresso Nord) : Linea 3 : République - terminus Oasis
SNCF ↔ Circuito (vicino « Centre des Expositions », INgresso Nord) : Linea 17 - terminus Oasis - City Centre ↔ Circuit (vicino Parc Rouge, Panorama, Ingresso Nord) : Linea 12 République – St Martin + Linea 7 - terminus Les Raineries Informazioni : tél. 02 43 24 76 76 www.setram.fr
TAXI Radio taxi du Mans : 02 43 24 92 92 - Taxis Station gare : 02 43 24 99 99 - Le Mans taxi radio : 02 43 82 07 07
DOCUMENTI PER ENTRARE IN FRANCIA La Francia fa parte dell'Unione Europea e dell'area Schengen. Ai cittadini italiani ed europei è sufficiente la carta d'identità per entrare nella Repubblica Francese
METEO A metà maggio la primavera è molto piacevole. Tuttavia, non mancano giornate piuttosto fresche ed anche piovose. Non dimenticare un maglione ed una giacca impermeabile leggera.
INFORMAZIONI GENERALI E TURISTICHE Si consiglia di visitare: http://it.franceguide.com Elenco spine nel mondo
IL CIRCUITO Circuito de La Sarthe – Le Mans L’attuale pista di 4,18 Km. fu costruita intorno al famoso e ben più antico circuito delle “24 Ore”. Fu chiuso nel 1995 dopo un grave incidente occorso allo spagnolo Alberto Puig e riaperto nel 2000 dopo importanti lavori mirati ad aumentarne la sicurezza. E’ un circuito tecnico con il rettilineo principale e la prima curva che consento velocità di punta piuttosto interessanti (Km./h 299,086 di Casey Stoner nel 2006). All’ingresso del circuito si trova il Museo dell’Automobile de La Sarthe visitando il quale si compie un memorabile viaggio attraverso la storia dell’automobile e delle corse motoristiche.
STORIA La presenza umana sul territorio dell’attuale Francia risale al Paleolitico inferiore. Uno dei siti più antichi (1.800.000 anni fa), contestato da alcuni autori, è il sito di Chilhac (Alta Loira). Il territorio francese presenta un numero significativo di grotte decorate del Paleolitico superiore, di cui la più famosa è probabilmente Lascaux (Dordogna, 15.000 anni fa). A partire da circa 7.000 anni fa, tutta la regione entra nel Neolitico, il più antico villaggio noto fu il sito di Courthézon (Vaucluse), datato 4560 a.C. Arrivati in Francia intorno al 900 a.C. i Celti (Galli) ne occuparono gran parte del territorio verso il III secolo a.C. Nel 680 a.C. circa la costa mediterranea vide l'arrivo dei primi coloni greci, con la fondazione di una colonia presso Antibes.
La regione più meridionale della Gallia passò sotto la dominazione romana nel 125 a.C. (Gallia Narbonense), e successivamente il resto del territorio nel 51 a.C., dopo la guerra di Gallia. Sotto l'Impero romano, si sviluppò una civiltà gallo-romana prospera, portando alla Francia una base di cultura latina e, indirettamente, alla successiva cristianizzazione, che si verifica lentamente tra il II e il VI secolo.
La Francia merovingia e carolingia Dopo la caduta dell'impero romano la Gallia fu occupata da varie popolazioni germaniche: gli Alemanni a nord, i Burgundi nel sud-est (da cui deriva il nome della regione della Borgogna) e soprattutto i Franchi che presero il sopravvento sulle altre popolazioni del Paese e espansero ulteriormente i loro domini. Gran parte delle regioni che costituiscono l'attuale Francia vennero unite sotto Clodoveo (dinastia merovingia), nel 507. A partire dalla metà del VIII secolo Pipino il Breve, divenne il primo re dei Franchi non merovingio. Il regno si estende considerevolmente, e venne eretto a Impero durante il regno di suo figlio Carlo Magno. Dopo la morte del figlio di Carlo Magno, Ludovico il Pio, l'autorità centrale crollò rapidamente. Con il giuramento di Strasburgo dell'842 e la spatizione di Verdun dell'843 l’impero verrà diviso in tre parti: la Francia orientalis (a est), la Francia occidentalis (a ovest), e fra le due l’effimero regno di Lotario I. La parte orientale corrispondeva a ciò che più tardi sarebbe divenuto il Sacro Romano Impero e la parte occidentale alla Francia. Il giuramento di Strasburgo è stato spesso presentato come l'atto fondatore della Francia (e Germania).
La Francia Capetingia I discendenti di Carlo Magno - i Carolingi - mantennero una simbolica influenza sui territori che grosso modo corrispondono alla Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, iniziatore della dinastia dei Capetingi, duca di Francia e conte di Parigi, venne incoronato re. I suoi discendenti governarono fino al 1792, quando, con la rivoluzione Francese, il Paese si diede una forma di governo repubblicana, deponendo Luigi XVI. I primi re della dinastia estesero progressivamente il dominio reale, rafforzare il regno franco malgrado l'opposizione dei Plantageneti, che si materializzò con la guerra dei cent'anni. Ma fu solo verso la fine del XII secolo, con Filippo Augusto, che l’autorità dei re franchi riuscì ad estendersi, per la terza volta in un millennio, dai Pirenei al canale della Manica. E fu in questo momento che si iniziò ad utilizzare il termine regno di Francia, che acquisisce un peso paragonabile a quella d'Inghilterra o del Sacro Romano Impero. Gli ultimi secoli del Medioevo, segnato dalla crisi della guerra dei cent'anni e dalla peste nera, in ultima analisi, rafforzarono l’autorità reale, che diventò innegabile nel XV secolo, con Luigi XI.
Rinascita e assolutismo Nel tardo medioevo i re cattolici di Spagna e possedimenti degli Asburgo si unirono dando vita all'impero di Carlo V. Francesco I e suo figlio Enrico II lottarono contro questo nuovo potere alternando successi a battute d'arresto. Ma sarà solo con Enrico IV e Luigi XIII e il suo ministro Richelieu, che la preponderanza spagnola verrà messa in discussione a vantaggio della Francia. Sul fronte del dominio coloniale, nonostante le iniziali espansioni portate in America con la spedizione di Jacques Cartier sotto Francesco I, e gli insediamenti nel mar dei Caraibi, Louisiana, e Senegal sotto Luigi XIV, la mancanza di determinazione di Luigi XV farà pendere l’ago della bilancia in favore dell'Inghilterra in India e in Canada.
La Rivoluzione e l'Impero Le difficoltà finanziarie, il rifiuto alle riforme e l'impazienza del popolo portarono alla rivoluzione francese, dal 1789 al 1799. Questo episodio, pietra miliare nella costruzione della storia nazionale francese, vide sorgere la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 e la promozione degli ideali di libertà, di uguaglianza e fraternità. La Rivoluzione si svolse in più fasi, iniziando con una prova di Monarchia costituzionale, con la riunione dell'Assemblea generale, la presa della Bastiglia il 14 luglio 1789, sconvolgimenti politici e sociali, e la caduta della monarchia il 10 agosto 1792. Napoleone Bonaparte. Nel 1799, Napoleone Bonaparte prese il potere, prima come Primo Console, poi come imperatore (1804). Le sue armate combatterono e vinsero nei grandi teatri di guerra europei, assoggettando ampi territori e interi stati e fondando nuovi regni, alcuni dei quali governati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese.
XIX secolo Il 2 dicembre 1851 il Presidente della Repubblica, Luigi Napoleone Bonaparte, nipote di Napoleone, organizzò un colpo di stato. Il 4 gennaio 1852 venne proclamato imperatore con il nome di Napoleone III. Moriva la Seconda Repubblica francese, e nasceva il Secondo Impero. Inizialmente il paese visse un’importante fase di industrializzazione, guidato dalla politica liberale in base economico, basata su una forte struttura capitalistica (banche, imprese ferroviarie e marittime, tessili e industrie pesanti, grandi magazzini, ecc,). Napoleone III si assicurò la fiducia nel Regno Unito (Guerra di Crimea), aumentò l'influenza della Francia in Medio Oriente, e le sue azioni in Italia contro l'Austria permisero l'annessione,in seguito a referendum pilotati,delle regioni piemontesi della Savoia e di Nizza. Ma gravi battute d'arresto offuscarono notevolmente l'immagine del regime e lotta contro la Prussia di fatto ne precipitò la caduta. Nel 1870 dopo la sconfitta di Sedan, e la perdita di Alsazia e Lorena aumentarono il risentimento nazionale. Altro fatto significativo era sul fronte demografico, la Francia non era più il paese più popoloso d’Europa, come prima della Rivoluzione francese, ma si vedeva oramai sopravanzato della popolazione tedesca e italiana di gran lunga superiore.
La Terza Repubblica e la Liberazione del 1945 Charles de Gaulle. La guerra franco-prussiana del 1870 portò alla caduta del Secondo Impero e al ritorno della Repubblica. Sotto la Terza Repubblica la Francia estende il proprio impero coloniale, la cui conquista era iniziato sotto la monarchie del XIX secolo (Africa occidentale equatoriale, Marocco, Tunisia, Madagascar, Indocina). Uscita vittoriosa, ma a un notevole prezzo in termini demografici ed economici, dalla prima guerra mondiale, la Francia visse un periodo di crisi economica e politica negli anni '30. L'invasione tedesca della Francia settentrionale nel maggio 1940 e quella italiana di Mentone e di altri territori a Sud dopo la dichiarazione di guerra del 10 /06 portarono alla firma dell'armistizio con la Germania ( 22 giugno) e con L'Italia (25 giugno) e a votare i pieni poteri al maresciallo Philippe Pétain durante la seconda guerra mondiale. Egli sostituì la repubblica con uno Stato francese che si battè in più occasioni contro l'ex-alleato britannico (ad esempio in Siria)e contro gli Americani opponendosi al loro sbarco in Africa Settentrionale nel Novembre 1942. Il Generale Charles de Gaulle, considerato traditore dallo Stato francese legittimo, creò a Londra il movimento "France libre" che combatté al fianco degli inglesi. La Francia dovette spostare il confine coll'Italia ad ovest di Mentone, riconoscendone l'annessione al vicino Regno. Nel novembre 1942, reagendo all'occupazione americana del nordafrica, l'Italia occupò anche Nizza e l'intero territorio dell'antica contea sabauda, amministrandolo fino all'8 settembre 1943. Fu l'unico periodo storico in cui il confine politico occidentale italiano coincise con quello geografico; Nizza fu allora rifugio di Ebrei, perseguitati e sfollati che poterono godere di quasi un anno di tranquillità sotto la protezione del regio esercito.
Quarta e Quinta Repubblica Alla fine della seconda guerra mondiale De Gaulle riuscì a far includere la Francia tra i vincitori,nonostante lo stato francese legittimo (Vichy) avesse combattuto in più occasioni a fianco dell'Asse. A Parigi fu concessa una zona d'occupazione in Germania e un settore di Berlino (ambedue ritagliati dalla zona britannica). Alla contea di Nizza furono riunite, nel maggio 1947, Briga e Tenda strappate all'Italia contro il volere delle popolazioni; la Quarta Repubblica fu promulgata il 27 ottobre 1946, ma dovette affrontare gravi difficoltà nell’impero coloniale, prima in Indocina e poi in Algeria, oltre alla decolonizzazione attraverso negoziati. Nonostante l'instabilità politica il Paese partecipò attivamente alla creazione della Comunità europea del carbone e dell'acciaio nel 1950, e alla firma del Trattato di Roma del 1957 come membro fondatore del mercato comune. Inoltre, la politica di sviluppo del nucleare, sia civile che militare, contribuì ad una politica indipendente negli anni '60. La Costituzione della Quinta Repubblica, venne adottata il 4 ottobre 1958 rendendo la Repubblica più resistente alle instabilità. Dal 1973 l'economia francese ha conosciuto un susseguirsi di crisi economiche e dei periodi di crescita lenta, con frequente alternanza al potere. Dagli anni '50, la riconciliazione e la cooperazione con la Germania hanno consentito alla Francia di svolgere un ruolo di forza trainante nel processo di integrazione europea, in particolare con la Comunità economica europea. È diventata uno dei principali paesi dell'Unione europea, a favore di un'Europa politica forte, anche se ha respinto la Costituzione europea con il 55% dei voti il 29 maggio 2005.
GEOGRAFIA La Francia è il 47° Stato per superficie terrestre. Confini Il suo territorio europeo è bagnato dall'oceano Atlantico a ovest, dal Canale della Manica (che la separa dal Regno Unito) e dal Mare del Nord a nord, confina con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera e Italia a est e con Mar Mediterraneo, Andorra, Principato di Monaco e Spagna a sud. Il territorio europeo della Francia si trova nella parte occidentale del continente. La Francia possiede territori sotto diversi statuti amministrative al di fuori dell'Europa: in America settentrionale, Caraibi, America meridionale, oceano Indiano, oceano Pacifico e Antartide. Condivide in Europa 2.970 km di frontiere terrestri con otto paesi: Spagna (650 km), Belgio (620 km), Svizzera (572 km), Italia (515 km), Germania (450 km), Lussemburgo (73 km), Andorra (57 km), Monaco (4,5 km). In Guyana, i confini corrono per 700 km con il Brasile e 520 km con il Suriname. Esiste un confine lungo 10,2 km sull'isola di Saint-Martin nelle Antille tra la parte sovranità francese e quella di sovranità dei Paesi Bassi. Infine, la Terre Adélie (TAAF – Terre Australi e Antartiche Francesi) rivendicata dalla Francia, è racchiusa in una parte dell’Antartide rivendicato dall'Australia. Nella parte europea la Francia ha quattro sbocchi su quattro diversi mari: mare del Nord, Canale della Manica, oceano Atlantico e mar Mediterraneo. La lunghezza totale della sua costa raggiunge i 3.427 km (escluse le coste della Corsica, che misurano da sole circa 1.000 km). Con una superficie europea di 543.965 km² (655.688 km² con i territori d’oltre mare), la Francia si estende per oltre 1.000 km da nord a sud e altrettanti da est a ovest (maggiore distanza nord-sud : Bray-Dunes – Cerbère). La maggior parte del territorio è costituito dalla Regione Gallica;la Francia si estende peraltro anche su regioni geografiche limitrofe;in particolare lo Stato Francese occupa quella porzione della Regione Italica che si estende da Antibo a Mentone e che storicamente coincide pressapoco con l'antica Contea di Nizza,politicamente annessa nel 1860 e,per quanto riguarda Briga e Tenda, nel 1947.È il terzo paese più grande d'Europa, dopo Russia e Ucraina (2° se si contano i territori al di fuori dell'Europa) e il più grande nell'Unione europea. Ad eccezione della sua frontiera nord-est, in Europa il paese è prevalentemente delimitato da confini naturali, quali il mare, il Reno, Alpi e Pirenei.
Morfologia e idrografia La Francia metropolitana possiede una grande varietà di paesaggi, che spaziano dalle grandi pianure costiere del nord e dell’ovest, alle catene montuose che caratterizzano il sud-est (Alpi) e il sud-ovest (Pirenei). Le Alpi francesi si elevano fino a toccare il punto più elevato dell'Europa occidentale in comproprietà con l’Italia, il Monte Bianco, che culmina a 4.810 metri sul livello del mare. Ci sono anche altre regioni montane di più antica formazione, come le montagne della Corsica, il Massiccio Centrale, il Giura, i Vosgi, il Massiccio armoricano e le Ardenne che sono una regione molto rocciosa e boscosa. La Francia possiede anche un ampio sistema fluviale che è composto principalmente da fiumi quali la Loira, il Rodano (le cui fonti sono in Svizzera), la Garonna (le cui fonti sono in Spagna), la Senna, parte del Reno, della Mosa, della Mosella, della Somme, della Vilaine, che costituiscono propri bacini fluviali.
Demografia I dati al 1º gennaio 2008 rivelano che la Repubblica francese possedeva 64.473.140 di abitanti, di cui 61.875.822 milioni residenti nella Francia metropolitana[12] (circa l'1% della popolazione mondiale). Un censimento generale nazionale è stato organizzato a intervalli regolari dal 1801, ma dal gennaio 2004, il censimento è permanente. La crescita della popolazione francese si presentava come una delle più forti dell'Europa, combinando una tasso di natalità superiore alla media europea (830.900 nascite a fronte di 531.200 morti), e un saldo migratorio positivo (circa 100.000 individui l’anno): la popolazione francese era quindi cresciuta dello 0,61% su base annua. Per quanto riguarda il tasso di fecondità, era pari a 2,14 bambini per donna fertile, mentre il tasso medio in Europa era nello stesso periodo di 1,52 figli per donna. La Francia si presenta come il paese più prolifico nel continente assieme all'Irlanda. La piramide delle età all'inizio del XXI secolo presenta una struttura caratterizzata da una quota di popolazione anziana in espansione, dovuto sia l'aumento della speranza di vita (Francia gode di una delle speranza di vita più elevate del mondo[15]) e all'arrivo alla terza età della generazione del baby boom. Nel 2006 l'Istituto nazionale di statistica e degli studi economici (INSEE) stima che 4,9 milioni di immigrati (stranieri nati al di fuori del territorio), che rappresentano l'8% della popolazione. Va inoltre osservato che i bambini nati da genitori immigrati sono considerati francesi. Di conseguenza, il numero di cittadini francesi di origine straniera è nell’ordine di circa 6,7 milioni secondo il censimento dell’INSEE del 1999, che rappresenta circa un decimo della popolazione francese. La maggior parte degli immigrati provengono dall’Europa (Grecia, Portogallo, Spagna, Italia, ma anche Polonia, Romania e dagli stati nati dallo scioglimento dell’ex-Jugoslavia), dai paesi del Maghreb e dell'Africa nera, sue ex colonie. Il 1º gennaio 2005, il numero degli stranieri (persone di nazionalità straniera) nella Francia metropolitana era di 3.501.000 di persone, vale a dire il 5,8% della popolazione. La percentuale di questi è paragonabile alla media dei paesi dell'Europa occidentale, come Regno Unito (4,8%), Germania (8,9%), Spagna (10%), Paesi Bassi (4,3%), Svezia (5,3%), Belgio (8,6%) e Svizzera (20,7%). Secondo uno studio condotto nel 2004, quasi 14 milioni di persone avevano almeno un genitore o un nonno residente all'estero.
Fonte Wikipedia
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Potrete soggiornare negli stessi alberghi utilizzati dai campioni preferiti ! Queste sono solo alcune proposte. Per qualunque altra esigenza o variante, vi invitiamo a contattarci e saremo lieti di rispondere alle vostre richieste.
Quote individuali calcolate su 2 partecipanti
| AUTONOLEGGIO E 3 NOTTI IN HOTEL COME DA SEGUENTE LISTA. |
| HOTEL | in doppia | in singola |
| DOMAINE DE LA BLANCHARDIERE | 310,00 | 540,00 |
| BRIT HOTEL | 310,00 | 510,00 |
| CHANTECLER | 360,00 | 650,00 |
| MERCURE BATIGNOLLES | 500,00 | 720,00 |
| IBIS LE MANS CENTRE | 340,00 | 570,00 |
| NOVOTEL | 490,00 | 860,00 |
| KYRIAD MULSANNE | 340,00 | 570,00 |
Condizioni generali e quote di iscrizione
HOTEL NOVOTEL LE MANS EST ***
POSIZIONE / DESCRIZIONE: Il Novotel Le Mans Est è un albergo di 3 stelle situato a 10 minuti circa dal centro città. Dispone di 94 camere dotata di aria condizionata, di un ristorante, di un bar e di ben cinque sale meeting. Ottimo sia per chi viaggia per business o per turismo, offre ai propri clienti anche un parcheggio privato, una piscina, ed uno scenario incantevole.
LE CAMERE SONO DOTATE DI: Bagno privato Telefono Tv satellitare ADSL
DISTANZA DAL CIRCUITO: 6 Km / 10 minuti
HOTEL MERCURE LE MANS BATIGNOLLES ***
POSIZIONE / DESCRIZIONE: Accessibile dalla Rocade sud, l'hotel Mercure Le Mans Batignolles è a 3 km dal centro e dalla città storica (Cité Plantagenêt) e a 4 km dalla pista della "24 ore". La camera standard, moderna, offre piumone e TV a schermo piatto. La camera Superior, più classica, dispone di climatizzazione e TV a schermo piatto. Lo chef del ristorante Le Damier propone la sua versione dei piatti tradizionali, abbinati ai vini pregiati della lista Mercure. Giardino alberato, terrazza, parcheggio privato gratuito.
LE CAMERE SONO DOTATE DI: Bagno privato Telefono Tv satellitare ADSL
DISTANZA DAL CIRCUITO: 7 Km / 10 minuti
HOTEL CHANTECLER ***
POSIZIONE / DESCRIZIONE: In un’area tranquilla, a pochi minuti dal centro città e dalla stazione. L’hotel dispone di 35 camere, di un ristorante e di parcheggio privato.
LE CAMERE SONO DOTATE DI: Bagno privato Telefono Tv satellitare ADSL
DISTANZA DAL CIRCUITO: 10 Km / 15 minuti
HOTEL KYRIAD LE MANS SUD MULSANNE **
POSIZIONE / DESCRIZIONE: Situato in zona periferica, punto di incontro di varie autostrade, l’hotel dispone di 50 camere arredate con stile e dotate di tutti i comfort.
LE CAMERE SONO DOTATE DI: Bagno privato Telefono Tv satellitare Linea Wireless
DISTANZA DAL CIRCUITO: 8 km / 10 minuti
IBIS CENTRE LE MANS **
POSIZIONE / DESCRIZIONE: L’hotel Ibis Le Mans si trova al centro, vicino al fiume Sarthe, alla stazione, alla Place des Jacobins e al Convention Centre. L’Exhibition Centre ed il circuito sono a soli 15 km.
LE CAMERE SONO DOTATE DI: Bagno privato Telefono Tv satellitare Linea Wireless
DISTANZA DAL CIRCUITO: 10 km / 20 minuti
DOMAINE DE LA BLANCHARDIERE **
POSIZIONE / DESCRIZIONE: Si tratta di un piccolo hotel le cui camere, 20 in totale, sono arredate in modo semplice ma confortevole. A disposizione degli ospiti: il parcheggio privato dell’albergo e il ristorante.
LE CAMERE SONO DOTATE DI: Bagno privato Telefono Tv satellitare Connessione ad internet
DISTANZA DAL CIRCUITO: 8 Km / 12 minuti
BRIT HOTEL LES EVENS **
POSIZIONE / DESCRIZIONE: Costruito di recente, l’hotel si trova nella parte più a nord di Le Mans. Si tratta di un hotel molto elegante che dispone di 48 camere e di un parcheggio privato.
LE CAMERE SONO DOTATE DI: Bagno privato Telefono Tv satellitare
DISTANZA DAL CIRCUITO: 6 km / 10 minuti
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