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18 LUGLIO 2010

INFO PRATICHE

COME ARRIVARE A SACHSENRING
La Sassonia è raggiungibile attraverso la vasta rete autostradale tedesca che ne collega i centri più importanti. Dall'estero, le sue città più importanti, Dresda e Lipsia, sono servite da servizi aerei regolari sia "convenzionali", sia "low cost". Anche l'aeroporto di Altenburg, il più vicino, serve alcune destinazioni internazionali: Londra, Edimburgo e Barcellona.

COME ARRIVARE AL CIRCUITO
Il circuito di Sachsenring dista circa 15Km. da Chemnitz, 90 da Dresda, 115 da Lipsia e 50 da Altenburg. I nostri alberghi si trovano nella zona di Chemnitz, a circa 10-20 minuti dal circuito (tempi che possono anche raddoppiare il sabato e la domenica di gara).
http://www.sachsenring-circuit.com/en/anfahrt/img/germany_eng.gif

DOCUMENTI PER ENTRARE IN GERMANIA
La Germania fa parte dell'Unione Europea e dell'area Schengen. Per i cittadini italiani ed europei basta la carta d'identità (valida per l'espatrio).

METEO
La Germania continentale è piuttosto calda d'estate ma i boschi della Sassonia ne mitigano i picchi. Tuttavia va soggetta a cambiamenti repentini determinati da correnti fresche da nord e nord-est, con abbassamenti sensibili della temperatura e piogge.

INFORMAZIONI GENERALI E TURISTICHE
Si consiglia di visitare:
http://www.vacanzeingermania.com
http://www.sachsen.de
Elenco spine nel mondo

IL CIRCUITO

IL CIRCUITO
Il Sachsenring può vantare una lunga tradizione motociclistica avendo ospitato la prima gara di moto nel 1927.
A quei tempi la pista misurava 8,6 km e, dal 1961 al 1972 ha ospitato regolarmente la gara tedesca del Campionato del Mondo di Motociclismo. Piloti famosi, come il plurititolato Giacomo Agostini hanno corso e vinto le corse del Sachsenring di quegli anni.
Tuttavia nel 1990, non rispondendo alle nuove norme in merito alla sicurezza, il circuito non ottenne più l'omologazione per ospitare le gare mondiali. Venne presa di conseguenza la decisione di ridisegnare completamente la pista e di costruire nuove strutture di contorno. I lavori richiesero diverso tempo per essere completati ma, alla fine, videro la nascita di un circuito completamente nuovo situato al centro dell'area che aveva ospitato già anche il vecchio Sachsenring.
Il circuito attuale è molto più corto del precedente, infatti con i suoi 3.671 m di lunghezza è il più corto tra quelli dove si corre il motomondiale, del quale è tornato a far parte stabilmente nel 1998, ospitando regolarmente le gare del Gran Premio di Germania.
Inaugurato nel marzo 1996 e con le ultime modifiche apportate nel 2003 viene percorso in senso antiorario e presenta 10 curve a sinistra e 4 curve a destra con un solo rettilineo di una certa importanza, quello dove si trova la linea del traguardo, della lunghezza di circa 800 m. La media sul giro della classe maggiore si aggira intorno ai 160 km/h.

STORIA & GEO

STORIA
La storia della Germania è caratterizzata da una grande complessità, ed è strettamente dipendente dalla definizione che si assume come corretta per collocare politico-geograficamente la "Germania" stessa.
Come stato nazionale, la Germania non esiste fino al 1871. In precedenza, la Germania poteva essere vista unicamente come una regione culturale con molti territori, ognuno con il suo grado di indipendenza, e i suoi eventi storici.
Dopo il collasso dell'Impero nel 1806 e la sconfitta finale di Napoleone a Waterloo, il Congresso di Vienna del 1815 ridisegna la mappa dell'Europa. Uno stato unitario tedesco non venne formato; al suo posto i diversi stati sovrani della Germania formarono semplicemente una blanda confederazione, la Confederazione Tedesca, nella quale due componenti dominanti erano in competizione: Austria e Prussia.
Nei decenni successivi, le monarchie dei vari stati si concentrarono sul tenere a bada le forze liberali, temendo che la Rivoluzione Francese si ripetesse in Germania. Durante quel periodo, il liberalismo (ovvero la richiesta di riforme politiche in senso democratico) venne legata strettamente al nazionalismo (la richiesta di una Germania unita). Dopo una lunga contesa, nel 1848, la rivolta scoppiò a Berlino, e il re Federico Guglielmo IV di Prussia fu costretto a promettere ai dimostranti una monarchia costituzionale. Un'Assemblea Nazionale venne eletta per tutti gli Stati Tedeschi, che convennero a Francoforte per stilare la nuova costituzione. Per il momento in cui questo fu fatto, comunque, il movimento si era ritirato, e re Federico Guglielmo si rifiutò di prendere la corona di tale stato. La rivoluzione era fallita.
Dopo di che, la Germania si sarebbe unificata solo sotto la pressione della leadership militare prussiana, in uno stato comparabilmente autoritario.
I successi militari prussiani, particolarmente nella Battaglia di Königgrätz del 1866 contro l'Austria e nella Guerra franco-prussiana (1870-1871), portarono alla formazione della Germania come stato nazionale dominato dall'influenza della Prussia, con l'Austria che venne lasciata fuori dalla porta.
Il nuovo stato era retto da una monarchia costituzionale: il parlamento (Reichstag) veniva eletto a livello nazionale e aveva il potere legislativo. Era invece nominato dall'Imperatore (Kaiser) il Cancelliere del Reich, che rappresentava l'esecutivo. Questi non aveva però alcun potere di legiferare, a differenza dei colleghi degli stati democratici parlamentari, ed era quindi dipendente dal Reichstag, che poteva in qualsiasi momento mettere in crisi il governo e costringerlo alle dimissioni.
L'impero ebbe tre sovrani: Guglielmo I (già re di Prussia, fu proclamato imperatore a Versailles nel 1871), Federico III (1888, l'Anno dei tre imperatori), e Guglielmo II, dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale, abdicò nel 1918, pur continuando a mantenere il titolo di Re di Prussia: ciò fu inutile, dato che poco dopo fu proclamata la repubblica in tutta la Germania.
Il periodo dell'Impero fu uno di grande crescita economica ottenuta con l'industrializzazione, che arrivò relativamente tardi in Germania, ma anche di nazionalismo e militarismo, che è evidente nell'idea del Drang nach Osten. Il Trattato di Versailles del 1919, che mise fine alla prima guerra mondiale, ritenne la Germania responsabile dello scoppio della guerra, e trasferì grosse fette di territorio tedesco ai suoi vicini ad est e ovest. Questa volta le rivolte rivoluzionarie avrebbero portato la Germania al suo primo tentativo di stabilire una repubblica democratica.
La Repubblica di Weimar del primo dopoguerra (1919-1933) fu un tentativo di stabilire un regime pacifico liberale e democratico in Germania. Ad ogni modo, il governo fu severamente limitato e afflitto da problemi economici e dalla debolezza inerente della costituzione di Weimar.
Nei primi anni continue rivolte, sia da destra che da sinistra (1919-1923), e l'iperinflazione del 1923 dovettero essere sconfitte. Negli anni seguenti le condizioni migliorarono, grazie al rilassamento nei pagamenti delle riparazioni di guerra e al miglioramento delle relazioni con gli ex-nemici. Una successione di governi di coalizione riportò un certo livello di ordine e prosperità fino all'arrivo della Grande depressione del 1930.
Il nuovo declino economico, combinato con i ricordi dell'iperinflazione del 1923 e l'opposizione nazionalista derivante dalle condizioni draconiane del Trattato di Versailles, minarono il governo di Weimar da dentro e da fuori. Adolf Hitler e il suo "Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi" (NSDAP, o Partito Nazista) capitalizzò la situazione e la crescente disoccupazione. Facendo leva sui temi razziali e sulla promessa di ridare un lavoro ai disoccupati i Nazisti diedero la colpa dei mali tedeschi a una presunta cospirazione ebraica, sostenendo addirittura che la prima guerra mondiale era stata persa a causa del tradimento interno (la cosiddetta Dolchstosslegende).
Dopo che l'NSDAP ebbe guadagnato la maggioranza relativa del voto popolare nelle due elezioni generali del 1932, Hitler venne nominato Reichskanzler (Cancelliere) dal Presidente Paul von Hindenburg il 30 gennaio 1933, con l'aiuto di monarchici, magnati dell'industria e conservatori come quelli del Partito Nazionalista (DNVP). Dopo la morte di Hindenburg (agosto 1934), Hitler combinò presidenza e cancellierato nel titolo di Führer (capo) della Germania Nazista. Una volta al potere, Hitler e il suo partito, prima minarono e poi abolirono le istituzioni democratiche e i partiti di opposizione , per arrivare a fondare il "Terzo Reich"; vedi Gleichschaltung per i dettagli.
In sei anni, il regime nazista preparò la nazione alla seconda guerra mondiale e attuò le leggi discriminatorie contro gli ebrei e altri gruppi di presunta origine non-germanica. La leadership nazista tentò di rimuovere o soggiogare la popolazione ebraica della Germania Nazista, e in seguito quella delle nazioni occupate, attraverso la deportazione forzata e, da ultimo, con il genocidio conosciuto come Olocausto. Una politica simile venne attuata nei confronti delle popolazioni Rom e Sinti, dei Gay, degli obbiettori di coscienza e dei Testimoni di Geova.
Dopo essersi annessa, prima l'Austria (marzo 1938) e quindi la regione dei Sudeti, in Cecoslovacchia (ottobre 1938), ed essersi presa il resto delle terre Ceche come "Protettorato del Reich") (marzo 1939), la Germania Nazista, nel settembre 1939 invase la Polonia, rompendo il patto di non aggressione e dando il via alla seconda guerra mondiale. La parte occupata della Polonia venne convertita in un laboratorio per le politiche demografiche naziste, chiamato Governatorato Generale.
Per il 1945,la Germania Nazista e i suoi alleati dell'Asse (Italia fascista e Impero giapponese) vennero sconfitti – principalmente dalle forze di USA, URSS e Regno Unito. gran parte dell'Europa giaceva in rovine, decine di milioni di persone erano state uccise, molte di queste erano civili, così come i sei milioni di ebrei uccisi nell'olocausto. La seconda guerra mondiale risultò nella distruzione delle infrastrutture politiche ed economiche della Germania, portando alla sua divisione, a una notevole perdita di territorio ad Est e al peso di un'eredità umiliante.
I tedeschi si riferiscono spesso al 1945 come alla Stunde Null (ora zero) per descrivere il collasso quasi totale della loro nazione. Alla Conferenza di Potsdam, la Germania venne divisa in quattro zone di occupazione dagli Alleati; le tre zone occidentali avrebbero formato la Repubblica Federale Tedesca, mentre la zona Sovietica divenne la Repubblica Democratica Tedesca, entrambe fondate nel 1949.
Negli anni sessanta venne in essere il desiderio di confrontarsi con il passato nazista. Manifestazioni di massa acclamarono la nuova Germania. Era nata la generazione del dopoguerra. Femminismo, ambientalismo e antinazionalismo divennero parti fondamentali dell'identità tedesca. Willy Brandt divenne cancelliere. Egli diede un importante contributo alla riconciliazione tra est e ovest. Attiva fin dal 1968, la Rote Armee Fraktion porto avanti una serie di attacchi terroristici, nella Germania Ovest, che si protrassero fino negli anni novanta.
La separazione delle due Germanie durò fino alla fine della Guerra Fredda, quando nel 1989 cadde il Muro di Berlino e la Repubblica federale di Germania assorbì i territori della Repubblica democratica sancendone la fine: tale evento è ricordato come la Riunificazione tedesca del 3 ottobre 1990.

GEOGRAFIA
La Germania è compresa fra i 47°16'15" N e 55°03'33" N di latitudine e i 5°52'01" E e i 15°02'37" E di longitudine.
L'estensione complessiva fra il punto più settentrionale del paese e quello più meridionale è pari a 886 km. Il punto più settentrionale è situato sulla penisola di Ellenbogen sul'isola di Sylt mentre il punto più settentrionale sulla terraferma si trova sulla costa occidentale dello Schleswig-Holstein presso il Rickelsbüller Koog, il punto più meridionale è il Haldenwanger Eck situato nelle Alpi poco a sud di Oberstdorf (Baviera).
Il punto più occidentale è nel Nord Reno-Westfalia nei pressi di Isenbruch, mentre quello più orientale è situato tra Neißeaue-Deschka e Neißeaue-Zentendorf in un'ansa del fiume Lausitzer Neiße. Da est a ovest la distanza fra i due estremi è di 636 km.
Da un punto di vista morfologico il paese può essere diviso in 4 macroregioni: l'area costiera, il bassopiano della Germania settentrionale, i rilievi centrali (Mittelgebirge) e l'area prealpina e alpina.
L'area costiera affacciata sul mare del Nord è caratterizzata dal Wattenmeer, una fascia costiera larga fino a 30 km fortemente influenzata dalle maree, emea costa del Baltico è caratterizzata invece da tre profonde baie: in corrispondenza delle città di Flensburg di Kiel e la baia di Meclemburgo e dalla presenza di numerose isole.

Fonte Wikipedia

 

PREZZI

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Queste sono solo alcune proposte. Per qualunque altra esigenza o variante, vi invitiamo a contattarci e saremo lieti di rispondere alle vostre richieste.

Quote individuali calcolate su 2 partecipanti
AUTONOLEGGIO E 3 NOTTI IN HOTEL COME DA SEGUENTE LISTA.
HOTELin doppiain singola
RESIDENZ 270,00 350,00
PENTA 380,00 600,00
MEERANE 380,00 560,00
MERCURE 330,00 510,00
Condizioni generali e quote di iscrizione

HOTEL

 

HOTEL MEERANE ***


POSIZIONE / DESCRIZIONE:
In posizione strategia per l’accesso al circuito (dall’altra parte rispetto a Chemnitz, per esempio), dispone di camere dotate di minibar, TV, telefono e cassetta di sicurezza. Il ristorante Ambiente offre specialità di pesce della regione o la varietà della cucina internazionale.
 
LE CAMERE SONO DOTATE DI:
Accesso ad internet
TV – Minibar
Telefono
Cassetta di sicurezza

DISTANZA DAL CIRCUITO: 22 Km / 20 minuti


 

PENTA HOTEL CHEMNITZ ***


POSIZIONE / DESCRIZIONE:
A metà strada tra l’autostrada A4 ed il centro città, l’hotel Penta di Chemnitz gode di una posizione particolare proprio sullo Schlossberg. Le camere sono in tutto 226, di cui 16 suites con vista panoramica sulla città. L’hotel mette a disposizione dei propri ospiti anche un centro benessere con piscina, un ristorante e un bar.
 
LE CAMERE SONO DOTATE DI:
Accesso ad internet (da pagare in loco)
TV satellitare
Telefono
Tavola da stiro
Aria condizionata

DISTANZA DAL CIRCUITO: 25 Km / 25 minuti


 

MERCURE HOTEL KONGRESS ***


POSIZIONE / DESCRIZIONE:
Situato proprio al centro di Chemnitz, a pochi passi dalla stazione principale. Dispone di 386 camere arredate in stile moderno, sala conferenze con strumenti hi-tech e capienza fino a 300 posti, ristorante e bar. Vicino all’hotel si trova un parcheggio.
 
LE CAMERE SONO DOTATE DI:
WIFI
TV satellitare
Telefono
Asciugacapelli

DISTANZA DAL CIRCUITO: 25 Km / 25 minuti


 

RESIDENZ HOTEL****


POSIZIONE / DESCRIZIONE:
A pochi minuti dal centro città a cui è collegato da un efficiente servizio di trasporti pubblici. L’hotel dispone di una palestra, sauna, parcheggio, servizio di lavanderia, ristorante e accesso ad internet.

LE CAMERE SONO DOTATE DI:
Telefono
Tv satellitare
Asciugacapelli
Scrivania da lavoro

DISTANZA DAL CIRCUITO: 25 Km / 25 minuti

FOTO

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