Myanmar - Tour Classico

9 giorni

Un tour completo ed accurato che vi permetterà di conoscere, con il giusto ritmo, un paese straordinario che si è aperto al turismo di massa solo recentemente.

PARTENZE A DATA FISSA 2020/2021

NOVEMBRE 23
DICEMBRE 21 - 28
GENNAIO 4 - 18
FEBBRAIO 1 - 15
MARZO 1 - 15

Le partenze sono garantite con un minimo di 2 partecipanti.

Descrizione del Viaggio

Arrivo all'aeroporto internazionale e trasferimento in hotel. Tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord ed in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme ad indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano... bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e della comunicazione. La visita include: il gigantesco Buddha sdraiato e la grande pagoda Shwedagon, chiamata anche “la montagna d’oro”. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperta da due tonnellate di lamine d’oro, ed impreziosita di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima. Shwedagon è un’emozione unica e indimenticabile!!! Cena in ristorante tipico per assaggiare le specialità locali. Pernottamento.

Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell'oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un'influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimangono un numero uguale di rovine:terremoti, inondazioni e le invasioni hanno distrutto molti templi e stupa. Visita ai primi templi e pagode piu importanti e scenografiche. Seconda colazione in ristorante tipico. Nel pomeriggio si visita il villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili, in un ambiente rurale di grande serenità. Giro sul fiume al tramonto in barca locale. Cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione in hotel e partenza per la seconda visita di Bagan, la località più affascinante della Birmania. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguirà la visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, ed alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan, per comprare un bel souvenir. Visita del tempio di Ananda e del particolare tempio Manuha, non può mancare il giro col calesse locale nella piana delle pagode, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con intrattenimento folcloristico. Finisce così una giornata memorabile in uno dei siti archeologici più importanti e belli dell’Asia. Pernottamento in hotel.

Monywa, la località del mistero, si raggiunge passando sui nuovi lunghi ponti che attraversano i fiumi Irrawaddy e Chindwin. Ci allontaniamo dalle località più turistiche, andando indietro nel tempo… nel Myanmar più genuino e misterioso.

Prima colazione. Prima di lasciare definitivamente Bagan, facciamo una sosta presso il Campo degli Elefanti in una zona amena davanti al fiume. Non perdete l’occasione di immergervi nella natura vicino a questi animali meravigliosi !!! Si prosegue per Monywa attraversando il grande fiume Irrawaddy sul nuovo ponte lungo più di 3 chilometri, durante il tragitto si potranno ammirano i paesaggi del Centro Birmania: le coltivazioni, i villaggi e la vita rurale. Arrivo al mercato di Pakokku e continuazione per Monywa, attraversando il ponte sul fiume Chindwin ed arrivo dopo circa 3 ore totali di strada. Pranzo in ristorante locale e proseguimento per la visita di una località spettacolare: Po WinDaung, uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline che contengono molte statue di Buddha ed affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha). Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in hotel a Monywa.

Con panorami che hanno del surreale, Monywa è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come un grattacielo, la seconda statua più alta del mondo!!) e un’altra reclinata di 95 metri.

Prima colazione e partenza per Mandalay, dove arriveremo in circa 3 ore di strada, e pranzo in ristorante locale a Sagaing. Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano. L’ultima capitale del regno birmano è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. La visita della città prevede il monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la Seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Dopo una giornata intensa di scoperte e di panorami incredibili, trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

Dopo la prima colazione inizia la visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale. Al monastero Mahagandayondove si assiste alla processione ed al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un’attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, per poi effettuare una passeggiata sul ponte UBein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l'importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan, ricoperta di sfoglie d'oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto e pranzo in ristorante locale. Trasferimento al molo e con battello locale navigazione del Fiume Irawaddy, verso Mingun. Questo fiume, In lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il “fiume Elefante”. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme MingunPaya o PathoTawgyi. La costruzione voluta dal re Bodawpaya fu iniziata nel 1791 ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri, se completata, avrebbe raggiunto i 150 m. e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Un altro notevole monumento che si visiterà è la MyaTheindan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie Hsinbume la “principessa dell’elefante bianco”. Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista. Rientro a Mandalay per la cena in ristorante locale. Pernottamento.

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle dove si arriverà in circa un’ora, attraverso un percorso panoramico. Imbarco su una motolancia ed inizio del tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante sul lago: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontra un mondo a sé, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con la speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua ed ancorati al fondo con pali di bambù. Si visitano: il monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci; i villaggi degli Intha, costruiti sull'acqua e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento in hotel sul lago.

Prima colazione. Al mattino partenza in motolancia per la visita delle splendide colline di Inthein, navigando in un braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una incredibile foresta di alti bambù. Seconda colazione in una casa Intha e partenza per Pindaya per la visita delle famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 8.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Rientro a Inle per la cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione in hotel. Al mattino trasferimento in aeroporto a partenza per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon con pranzo in ristorante locale. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo prenotato

HOTEL

LOCALITA' HOTEL
YANGON MELIA oppure LOTTE
BAGAN AMATA GARDEN
MONYWAR WIN UNITY (camera superior)
MANDALAY EASTER PALACE
 LAGO INLE KAUNG DAING
   

 

PREZZI 2020/2021

TOUR REGOLARE

DOPPIA
€1.580
Supplemento camera singola: €350
Supplemento partenza Natale e Capodanno: €110

TOUR PRIVATO

DOPPIA
€1.960
Supplemento camera singola: €350
Supplemento partenza Natale e Capodanno: €110

minimo 2 partecipanti


PREZZI PER PERSONA IN EURO

CAMBIO UTILIZZATO 1 Euro = 1,14 USD

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La quota include

- Servizi regolari con guida in italiano
- La sistemazione negli alberghi indicati o similari.
- La pensione completa (tranne il pranzo il giorno dell'arrivo)
- 3 voli domestici Yangon - Bagan / Mandalay - Heho / Heho - Yangon
in classe economica con vettore locale
- Gli ingressi nei luoghi menzionati nel programma di viaggio
 - Tutto quanto indicato nel programma di viaggio
 
Per i tour su base privata:
- I trasferimenti, le visite e le escursioni in macchina privata
e guida locale parlante italiano

La quota non include:

- I voli da/per l'Italia
- Le mance alle guide, agli autisti, al personali degli alberghi ecc.
- Le bevande, le telefonate e tutti gli extra di carattere personale
e tutto quanto non indicato nel programma.
- Il visto d'ingresso

IMPORTANTE!

- La data di inizio viaggio (1° giorno) si intende quella in cui bisogna arrivare a Yangon


 Optional consigliato: a Bagan, all’alba del 4° giorno, è possibile effettuare il sorvolo della Valle delle Pagode in mongolfiera (quotazione su richiesta)

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